La treccia d'oro - Prodotto tipico Cremasco

Nata dalla fantasia e dall'abilità artigianale pasticcera di Vittorio Maccalli, la Treccia d'Oro dal 1954 ha deliziato il palato dei cremaschi, con il suo connubio di sapori.

Canditi di cedro, arancia, uvetta, burro, farina bianca... una bontà che ancora oggi è un dolce tipico di Crema, e ne porta il prestigio oltre il confini della città, della Lombardia e dell'Italia.

La Treccia d'Oro è stata riconosciuta dal 2011 con la denominazione comunale (De-Co) e iscritta al registro dei prodotti tipici cremaschi, ristretto e selezionato attentamente dalla Camera di Commercio di Cremona.

Questa squisita treccia di bontà è venduta oggi in un'elegante confezione compresa con lo stemma della città di Crema: diffidate delle imitazioni, la vera Treccia d'Oro è ormai esportata in tutto il mondo, ed è un prodotto unico di raffinata pasticceria.

Il segreto di tanta bontà? Viene gelosamente custodito nella pasticceria di Crema ma... ognuno di voi può scoprirlo gustando la bontà della Treccia d'Oro!

La nostra bontà è arrivata fino alla bontà suprema!
Tra gli ospiti che abbiamo omaggiato della nostra raffinata pasticceria, il pontefice Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI in visita nella città.

Giovanni Paolo II Benedetto XVI Paolo VI

Gli ingredienti della vera Treccia d'Oro

Acqua, farina bianca, zucchero, burro, uova, sale, lievito di birra, vanillina, uvetta e canditi, la glassa fatta con zucchero a velo e albume d'uovo.
La vera Treccia d'Oro ha un peso variabile dal 1,2 kg a 2 kg... tutti da gustare!